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La GRANFONDO del PO si attiene alle disposizioni ministeriali di seguito elencate nel protocollo pubblicato dalla Federazione Italiana Ciclismo

Si pubblica in allegato il Protocollo sanitario della FCI, aggiornato al 10 febbraio 2022.

Si pubblica in allegato il testo del Protocollo sanitario della FCI, aggiornato al 10 febbraio 2022, a seguito dell’emanazione dei D.L. 221 e 229/2021, rispettivamente del 24 e del 30 dicembre 2021, dei D.L. 1 e 5/2022 rispettivamente del 07 gennaio e del 04 febbraio 2022, delle Circolari del Ministero della Salute del 30 dicembre 2021, 18 gennaio 2022 (due) e del 04 febbraio 2022, nonché delle nuove Linee Guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive, del 3 gennaio 2022, e di quelle per l’attività sportiva di base ed attività motoria in genere, del 10 gennaio 2022, redatte a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento dello Sport.

L’aggiornamento del Protocollo si è reso necessario in quanto i più recenti dispositivi legislativi, oltre a prorogare lo stato di emergenza nazionale fino al 31 marzo 2022, hanno introdotto significative modifiche e novità,relativamente alle misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19, con nuove disposizioni in materia di isolamento, quarantena e sorveglianza sanitaria, per soggetti non vaccinati, vaccinati incompleti, vaccinati, vaccinati con terza dose (dose booster) e guariti, anche con specifico riferimento, in ambito sportivo, ai componenti dei cosiddetti Gruppi Squadra (Circolare del 18 gennaio 2022 – allegato 2bis), nuove disposizioni in relazione all’introduzione, fino al 15 giugno 2022, di obbligo vaccinale e relativo impiego del Super Green Pass (o Green Pass “rafforzato”) per i soggetti ultracinquantenni, nonché nuove disposizioni in materia di capienza per l’accesso del pubblico sia per gli eventi all’aperto che al chiuso.

In tale ambito una specifica Circolare del Ministero della Salute, sempre del 18 gennaio 2022 (allegato 3), ha poi definito, recependo integralmente i suggerimenti della FMSI,  le modalità per la ripresa dell’attività sportiva dopo infezione da Sars-Cov-2, in termini di periodo di riposo da rispettare dopo la guarigione e dei successivi accertamenti clinici da effettuare, siano essi finalizzati al rilascio di nuova certificazione, siano essi finalizzati al ritorno all’attività (return to play), se la certificazione è in corso di validità, differenziando i soggetti in base all’età (under 40 e over 40), alla presenza di patologie a rischio, alla gravità della malattia pregressa, nonché al livello agonistico (professionisti, dilettanti, atleti di livello nazionale/internazionale).

L’obbligo di possesso di Green Pass “base” in corso di validità, per le Regioni bianche e gialle, e di Green Pass “rafforzato”, per le Regioni arancioni, previsto per tutti gli atleti di ogni categoria e per tutti i soggetti coinvolti nello svolgimento di gare ed allenamenti, anche a titolo di volontariato e/o in possesso di contratti esterni, da esibire su richiesta dei soggetti verificatori, è stato prorogato fino al 31 marzo 2022, data di cessazione dello stato di emergenza nazionale (salvo proroghe).

In tale ambito, peraltro, con il D.L 221/2021 è stato disposto, per tutti gli atleti di ogni categoria e per tutti i soggetti coinvolti nello svolgimento di gare ed allenamenti, anche a titolo di volontariato e/o in possesso di contratti esterni, l’obbligo di possesso del cosiddetto Green Pass “rafforzato” per l‘accesso a spogliatoi e docce per tutte le Regioni (bianche, gialle ed arancioni) fino al 31 marzo 2022, data di cessazione (salvo proroghe) dello stato di emergenza nazionale.

Con il D.L. 1/2022, è poi stato introdotto l’obbligo vaccinale per i soggetti ultracinquantenni.

Sulla base di tale disposizione per i soggetti ultracinquantenni, compresi coloro che compiono il cinquantesimo anno di età in data successiva a quella di entrata in vigore del suddetto Decreto, è previsto, fino al 15 giugno 2022, per tutte le Regioni (bianche, gialle ed arancioni), per tutti gli atleti di ogni categoria e per tutti i soggetti coinvolti nello svolgimento di gare ed allenamenti, anche a titolo di volontariato e/o in possesso di contratti esterni, l’obbligo di possesso e di esibizione  del Green Pass “rafforzato” in corso di validità. Di tale obbligo, in considerazione delle tempistiche previste dal Decreto per il suo assolvimento, dovrà tenersi conto, ai fini delle conseguenti verifiche, a far data dal 15 febbraio 2022.

Nell’ambito di tali aggiornamenti si precisa che le disposizioni sul Green Pass non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (infradodicenni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica, rilasciata secondo i criteri definiti con Circolare del Ministero della salute. Nel merito si specifica che, per la categoria G6, sono da ritenersi esclusi solo gli atleti che, con espresso riferimento all’età anagrafica, nell’ambito della stagione agonistica di riferimento non hanno ancora compiuto 12 anni.

Si specifica inoltre che il Green Pass non è richiesto per l’accesso agli spazi adibiti a spogliatoi e docce per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti, in ragione dell’età o di disabilità. Questi ultimi dovranno comunque utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale e non potranno sostare all’interno degli ambienti per i quali detta certificazione è richiesta se non per il tempo strettamente necessario.

Si specifica altresì che il Green Pass sia “base” che “rafforzato”, non è da ritenersi richiesto per la pratica di attività sportiva e motoria e/o per gli allenamenti all’aperto al di fuori dei siti sportivi.

Per quanto riguarda l’accesso del pubblico resta confermato l’obbligo di possesso di Green Pass “rafforzato” per  tutte le tipologie di regione (bianca, gialla e arancione) ma esteso fino al 31 marzo 2022, data di cessazione (salvo proroghe) dello stato di emergenza nazionale. Peraltro tale obbligo non ricade sui soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (infradodicenni) e sui soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica, rilasciata secondo i criteri definiti con Circolare del Ministero della salute.

Nel merito, in base a quanto disposto con il D.L. 1/2022, va tuttavia specificato che per i soggetti ultracinquantenni, compresi coloro che compiono il cinquantesimo anno di età in data successiva a quella di entrata in vigore del suddetto, anche per l’accesso del pubblico l’obbligo è da considerarsi esteso, fino al 15 giugno 2022, per tutte le Regioni (bianche, gialle ed arancioni).

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